lunedì 9 luglio 2007

Itinerario con escursione artistico-culturale sul lago di Como

Como-Ossuccio-Isola Comacina
L'itinerario prevede un percorso di circa 25 chilometri sul Lungolago. Si può effettuare in auto in una giornata. La via si arrampica sulla riva occidentale del primo bacino del Lago e si divide in seguito tra la bella strada panoramica costruita negli anni Sessanta, e il piu' stretto sentiero lungo il lago del XVIII sec., che passa per Moltrasio e il suo bellissimo parco.
Lungo il percorso si può ammirare la prestigiosa Villa Passalacqua. Costruita da Felice Soave alla fine del XVIII sec. sui resti dell'antico monastero degli Umiliati, si tratta di un edificio a tre piani in stile neoclassico. La villa, abbellita dagli affreschi di Andrea Appiani, fra i quali ricordiamo una "Madonna con Bambino" del 1790, vanta anche uno splendido giardino all'italiana con terrazze sorrette da volte e muraglioni e una cappella ottocentesca con sculture medievali. Molti furono i personaggi illustri ospitati nella villa. Tra questi Vincenzo Bellini (1830), che proprio qui, rapito dal romanticismo del paesaggio, compose "La Straniera" e parte de "La Sonnambula". Si tratta di uno degli angoli piu' suggestivi del lago, caratterizzato da un clima mite e solatio, che favorisce le colture di frutta e ortaggi, in particolare presso Colonno. Da qui si gode il suggestivi panorama dell'Isola Comacina (FOTO) e della "Zoca de l'oli", conca così nominata per la coltivazione dell'olivo e per l'estrema calma delle acque di questa zona. L'antica isola al centro del Lago era abitata fin da epoca remota, e fu la sede di numerose battaglie medievali. Nel VI secolo fu per decenni il centro della resistenza contro l' invasione longobarda.
Questa resistenza è circondata da un fitto alone di leggenda: si tramanda infatti che sull'isola a un certo punto arrivò un tesoro leggendario, il Santo Graal o 'Calice di Cristo', portato da un sacerdote britannico nel tentativo di metterlo al riparo. Al fatto che i Longobardi non riuscirono a penetrare nell'isola venne dato merito alla presenza del Graal, Le evidenze storiche indicano che con molta probabilità si trattava veramente del calice usato da Gesù all' ultima cena. Nel 1169 i guerrieri di Como,uniti a Barbarossa invadono l' isola apportandovi stragi e distruzioni, tanto da lasciarla disabitata per quasi 800 anni. Ora l' isola è meta di numerosi vip del mondo dello spettacolo. Gli amanti del buon cibo non possono lasciarsi fuggire una sosta alla Locanda dell' Isola.. I traghetti per l'Isola partono da Sala Comacina.

Per approfondimenti: http://www.comacina.it/isola.html

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